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Cilento: la cultura

Durante il soggiorno a Villa Tina Holiday Homes è possibile programmare molteplici escursioni sia nel Parco Nazionale del Cilento sia nelle principali località turistiche campane.

Immancabili sono le visite a Paestum, i cui templi dorici godono di un ottimo stato di conservazione, a Velia, con le sue rovine greco-romane ed ai siti archeologici di Pompei ed Ercolano.

E’ altresì irrinunciabile la visita alla leggendaria città di Napoli, ricca di storia, chiese, monumenti e musei come il Palazzo reale ed il Museo di Capodimonte. Poco distante da Napoli si trova poi la magnifica Reggia di Caserta.

Dal porto di Agropoli o di San Marco è possibile raggiungere in aliscafo la splendida Costiera Amalfitana e le città di Vietri sul Mare, conosciuta in tutto il mondo per le sue ceramiche, Ravello con le incantevoli Villa Rufolo e Villa Cimbrone, e la suggestiva Positano. Anche l’isola di Capri, così come la città di Napoli, sono raggiungibili in aliscafo.

Infine, a pochi chilometri da Santa Maria c’è Licosa, un’area incontaminata che comprende un isolotto con faro, la quale prende il nome dalla sirena che incontrò Ulisse nel suo viaggio verso Itaca e che, non riuscendo ad irretirlo col suo magico canto, si gettò in mare assumendo le forme dell’isola.

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Cilento: le attività

Il Parco Nazionale del Cilento costituisce un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura e degli spazi all’aria aperta. Il territorio è prevalentemente montuoso e degrada verso il mare e le sinuose scogliere modellate da sole e vento. In quest’area incontaminata sono numerosi i sentieri ideali per escursioni a piedi, a cavallo o in mountain bike.

Un itinerario di trekking molto popolare, ad esempio, collega San Marco di Castellabate a Punta Licosa, offrendo una vista spettacolare sulla baia di Santa Maria e, all’orizzonte, sulla Costiera Amalfitana e sull’isola di Capri.

Durante una piacevole passeggiata naturalistica guidati dalla esperta in erboristeria e fitoterapia Dionisia De Santis si potrà riconnettersi con la natura e riconoscere le piante spontanee del Parco Nazionale del Cilento, di cui verranno svelati gli impieghi in cucina e le proprietà terapeutiche.

Allo stesso tempo, l’obiettivo di queste escursioni è di promuovere la consapevolezza ambientale e quindi di proteggere la biodiversità del Cilento che nel 1997 è stato incluso nella prestigiosa lista delle riserve della biosfera MAB-UNESCO.

Tra le attività disponibili per godere pienamente dell’acqua di cristallo del Cilento vi sono le immersioni subacquee, la vela ed il windsurf.

Per gli appassionati di storia ed archeologia sono previsti itinerari dedicati ai templi di Paestum ed ai siti archeologici di Pompei ed Ercolano.

I cultori del buon cibo troveranno nel Cilento la culla della dieta mediterranea recentemente riconosciuta patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’UNESCO. Qui potranno assaporare la famosa mozzarella di bufala, la dolcezza dei fichi bianchi, e pesce fresco quotidianamente pescato, in un giubilo di sapori marcatamente autentici e genuini.

Nella cittadina di Pioppi il Museo vivente della Dieta Mediterranea ospita installazioni per il gusto, il tatto e l’olfatto, una sala per la pasta fatta in casa con video tutorial delle massaie cilentane ed offre visite guidate a sentieri, orti e mulini del territorio.

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Il borgo di castellabate

Castellabate è un suggestivo borgo medievale, situato sulle morbide alture tra Paestum e Velia, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento. È un luogo fuori dal tempo, come avvolto da un incantesimo, fatto di antiche mura e case, vicoli acciottolati e scale in pietra che conducono al maestoso Castello dell’Abate del XII sec. e al belvedere da cui ammirare il Golfo di Policastro, da Punta Tresino a Punta Licosa, e romantici calar del sole che catturano il cuore.

Castellabate comprende le frazioni di Santa Maria, San Marco, Ogliastro Marina e Lago. Santa Maria è il centro più popoloso, le cui origini risalgono al XII sec. come testimoniano le antiche abitazioni in pietra ed il porticciolo de “Le Gatte”. Santa Maria ha un gremito “Corso” per lo shopping ed un mare cristallino, più volte Bandiera Blu, che lambisce la finissima sabbia dorata degli arenili.

San Marco è un vivace borgo marinaro. Fin dalle origini, l’antico porto era scalo di approvvigionamento per le navi romane, come testimoniano i ritrovamenti archeologici.

Ogliastro presenta una flora e fauna uniche, che consentono ai visitatori di stabilire un intenso contatto con la natura. È anche nota per la deposizione delle uova di una tartaruga Caretta Caretta, avvenuta sulle sue spiagge.

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Cilento: il paesaggio

Villa Tina Holiday Homes è situata nel Cilento, nel cuore della suggestiva costa che va da Positano a Punta Licosa.

Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è un’area protetta che si estende per circa 180.000 ettari nella provincia di Salerno (a meno di due ore da Napoli) ed è costellata da tesori naturali ed aree di grande rilevanza archeologica.

Nel 1998 il Parco è stato dichiarato patrimonio mondiale dall’UNESCO in virtù dell’eccezionale valore del territorio, caratterizzato da paesaggi di una bellezza disarmante, a tratti selvaggi e, soprattutto, ancora incontaminati.

Il Cilento è una terra incantevole, dominata da coltivazioni di ulivi, fichi e vigneti, simboli della macchia mediterranea. Esso è altresì puntellato da numerosi paesi e borghi, abbarbicati sulle colline e con panorami mozzafiato sulla scogliera, che conservano tracce del loro passato. I piccoli porti, invece, sono animati da vecchi pescatori con le loro barche di legno che tanto ricordano “Il vecchio e il mare” di Hemingway.

Il tempo qui scorre lento e la mutevolezza di colori e paesaggi sprigiona un fascino d’altri tempi, che tocca nel profondo

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Castellabate, la storia

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Castellabate è un piccolo borgo medievale arroccato sulle alture che si stagliano nel cuore del Parco nazionale del Cilento, a 280 metri sopra il livello del mare. Dalla sua posizione idilliaca domina il Golfo di Policastro, di fronte alla Costiera Amal tana ed all’isola di Capri, rivelandosi uno dei luoghi più belli d’Italia.

Le origini di Castellabate sono legate a Costabile Gentilcore, quarto abate dell’Abbazia di Cava de’ Tirreni, che, riconosciutane la posizione strategica, nel 1123 diede inizio alla costruzione di una fortezza che difendesse la popolazione dai continui attacchi dei pirati saraceni. Intorno alle imponenti mura di questa fortezza, chiamata ben presto “Castello dell’Abate”, nasceva negli anni un insediamento: il piccolo borgo si sviluppava in maniera concentrica, snodandosi lungo i caratteristici vicoletti, le scale in pietra ed un incastro di case, le cui mura sono preziosa testimonianza delle epoche passate.

Il borgo, inoltre, era anticamente chiuso da cinque diverse porte: “Porta di Mare” e “Porta Cavalieri” dal lato del mare; “Porta Sant’Eustachio” e “Porta la Chiazza” dalle campagne; “Porta de li Bovi” dal retroterra.

Dell’antico Castello restano oggi le solenni mura e la torre di guardia, in un’atmosfera senza tempo, che solo a poco a poco palesa il suo fascino.
Gli eleganti ambienti interni, la corte esterna ed i sotterranei del Castello sono aperti ai visitatori. Secondo la testimonianze storiche tra le torri del Castello furono creati dei cunicoli segreti che conducevano alle marine di Santa Maria e San Marco.

Piazza Perrotti è situata a ridosso del Castello ed ospita l’omonimo palazzo del XII secolo. Qui soggiornò, nella notte tra l’11 e il 12 novembre del 1811, il re francese Gioacchino Murat. In quell’occasione il re esclamò: “Qui non si muore”, probabilmente riferendosi al clima mite del territorio di Castellabate.

Nel borgo di Castellabate sorge la Basilica Ponti cia Minore, costruita nella seconda metà del XII secolo e dedicata a Santa Maria. Non mancano numerose opere d’arte custodite all’interno della Basilica, come il polittico di Pavarino da Palermo. La maestosa torre campanile in stile romanico, munita di orologio, è adiacente alla Basilica.

Il nucleo antico di Castellabate accoglie alcuni palazzi appartenuti nei secoli passati a nobili famiglie, ciascuna delle quali assisteva alle funzioni religiose nelle cappelle private costruite ad hoc.

L’accesso più noto al borgo è quello dal Belvedere di San Costabile, uno slargo con una vista panoramica inestimabile da cui ammirare il tratto costiero che si estende da capo Tresino all’Isola di Licosa. Al tramonto, quando il sole gradualmente si tuffa nel mare, una sensazione di beatitudine pervade l’animo di chi osserva.

Castellabate, grazie al suo variegato patrimonio culturale, è sito Unesco dal 1998. Noto come “La perla del Cilento”, è uno dei “Borghi più belli di Italia” dal 2007 ed è stato più volte premiato con la Bandiera Blu di Legambiente dal 1999, Bandiera Verde nel 2015 e nel 2016. Il borgo è stato recentemente annoverato tra i ventuno “Gioielli d’Italia” (l’unico in Campania) dal Ministero del Turismo.

In ne, una curiosità. Castellabate nel 2009 ha ospitato il set della commedia campione d’incassi “Benvenuti al Sud”. In “Piazza X Ottobre 1123” (così chiamata in riferimento alla data di posa della prima pietra del castello) è stato ricostruito un uf cio postale al posto del pittoresco bar “La Piazzetta”. Qui sono state girate molte scene del lm. La casa di uno dei personaggi principali della commedia è Palazzo Perrotti, dove è possibile trovare la famosa targa “Qui non si muore”. Anche il Belvedere è stato set delle scene del film.

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i profumi di villa tina

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Dalla felice collaborazione tra Sirenae Essenze e Villa Tina Holiday Homes è nata la fragranza personalizzata di Villa Tina, declinata in eau de perfume e profumi per ambiente.

L’essenza creata per Villa Tina è un tripudio di note agrumate: bergamotto, lime, limone, caviar citrus, pompelmo, legno di cedro e zagara si fondono in una vibrante fragranza fresca, delicata, ma con accenti frizzanti.

Il sogno di una vita di racchiudere in una boccetta le essenze tipiche dell’agrumeto di Villa Tina, dal sapore tipicamente italiano e mediterraneo, si è così concretizzato.

Dal connubio delle essenze esperidate sono nati anche i profumi per ambiente, presenti nelle stanze di Villa Troisi e Villa Belmonte per viziare gli ospiti e trasportarli con la mente all’ombra dell’agrumeto di Villa Tina.

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The Twitchell wedding

Marc e Millie – dal Somerset, Inghilterra – hanno coinvolto nel loro matrimonio da sogno i familiari e gli amici più stretti, atterrati a Napoli alla volta di Santa Maria di Castellabate e di Villa Tina Holiday Homes. Qui hanno deciso di tornare, dopo un primo soggiorno, per una romantica vacanza prima delle nozze. Circondati dall’atmosfera familiare ed accogliente di Villa Tina, questa bella coppia ed i loro amici si sono divertiti come matti ed organizzato feste a tema barbecue e pizza appena sfornata dal nostro forno a legna.

Millie e Mark, insieme alla famiglia Simeone (di cui Julie, Sebastian e nonno Antonio sono il pilastro) non molto tempo fa avevano già scelto Villa Tina Holiday Homes per trascorrere una vacanza all’insegna di comfort e relax.

Conquistata dal fascino del borgo di Castellabate, dai paesaggi incontaminati del Parco del Cilento e dalle sue splendide acque, la coppia ha deciso di coronare qui il sogno di una vita.

La notizia delle nozze italo-inglesi, insieme alla decisione degli sposi di soggiornare a Villa Tina, riunendo per l’occasione, un discreto numero di parenti ed amici è stata accolta con gioia immensa da Villa Tina, grata del privilegio di condividere momenti così speciali e privati con sposi e famiglie.

Tutto lo staff di Villa Tina Holiday Homes, alla richiesta della madre della sposa di organizzarle una sorpresa nel suo giorno speciale, si è adoperato con dedizione per creare romantiche decorazioni. A Villa Belmonte il salone Il veliero, la suite Venezia e le scale interne sono stati adornati con sovrapposizioni di tulle, fiocchi di raso ed addobbi floreali. Anche il patio e la scalinata esterna sono stati abbelliti con orchidee, rose e tulle. L’agrumeto è stato reso ancor più scenografico grazie a pon-pon di tulle applicati ai rami.

Per la preziosa consulenza nella fase dei preparativi ringraziamo Ideal Casa e la grande disponibilità di Imma Carbone.

Il giorno del matrimonio è stato indimenticabile per tutti gli invitati, come pure per lo staff di Villa Tina Holiday Homes.

L’atmosfera generale era di grande commozione e, al tempo stesso, di eccitazione.

Le contaminazioni della tradizione italiana non sono mancate, come quando la sposa ha sciolto il fioco di tulle fuori alla porta d’ingresso per simboleggiare l’inizio di una nuova vita.

A Millie e Mark, Julie e Sebastian vanno i nostri più vivi ringraziamenti per averci reso parte delle nozze, e perché no, anche della loro grande famiglia!

Tina, Federica e lo staff di Villa Tina Holiday Homes.

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